Simboli numerici
Numeri cerchiati, romani, apici e frazioni da copiare
① ❶ Ⅻ ² ½: tocca il numero che ti serve per copiarlo. Numeri cerchiati da ① a ㊿, cerchiati pieni ❶ ❷ ❸, emoji numeri da 0️⃣ a 🔟, tra parentesi ⑴ ⑵ ⑶, con il punto ⒈ ⒉ ⒊, numeri romani Ⅰ Ⅴ Ⅹ, apici ¹ ² ³, pedici ₁ ₂ ₃ e frazioni ½ ⅓: tocca quello che ti serve per copiarlo. Più in basso trovi come scriverli da tastiera e cosa sapere oltre il ⑳.
Come scrivere i numeri cerchiati ① ② ③ su computer e telefono
Il modo più veloce e stabile per usare i numeri cerchiati è toccarli su questa pagina e incollarli. Qui sotto trovi anche i metodi da tastiera per ogni sistema.
I numeri cerchiati standard vanno da ① (U+2460) a ⑳ (U+2473) in codici consecutivi: ogni numero ha il codice del precedente più uno.
- Il più veloce: tocca il numero cerchiato che ti serve (da ① a ㊿) e, quando compare la conferma di copia, incollalo con Ctrl+V o Cmd+V in un post, negli appunti o in chat.
- Word su Windows: digita il codice e premi subito ALT+X; 2460 diventa ①, 2461 diventa ② e così via.
- Word: vai su Inserisci > Simbolo > Altri simboli (in Excel: Inserisci > Simbolo) e cerca il numero nell'elenco dei caratteri.
- Windows, in qualsiasi app: premi il tasto Windows + . (punto) per aprire il pannello emoji e scegli la sezione Simboli.
- Mac: premi Fn+E (o 🌐+E) oppure scegli Modifica > Emoji e simboli e cerca il simbolo; se non lo trovi, copiarlo da qui è più rapido.
- iPhone e Android: la tastiera non ha i numeri cerchiati; copiali da questa pagina, tieni premuto nel campo di testo e scegli Incolla.
Numeri romani: caratteri dedicati o lettere?
In Italia i numeri romani sono ovunque: secoli (XXI secolo), capitoli, volumi, classi scolastiche (III B) e nomi di papi e sovrani. Nella maggior parte dei testi si scrivono con le normali lettere maiuscole I, V, X, L, C, D, M, che si trovano facilmente anche con la ricerca.
I caratteri Ⅰ Ⅴ Ⅹ di questa pagina (da U+2160) sono numeri romani dedicati, inclusi in Unicode soprattutto per compatibilità: ogni numero occupa un solo carattere e non si spezza, utile per elenchi e titoli brevi. Per testi lunghi o da indicizzare, le lettere normali restano la scelta più sicura.
Apici, pedici e simbolo al quadrato
Gli apici ¹ ² ³ servono per potenze e note (25 m², 3 cm³, x²); i pedici ₁ ₂ ₃ per formule chimiche e indici (H₂O, CO₂, x₁). Ricorda che in italiano i decimali si scrivono con la virgola: 2,5 m².
Su Windows, ² e ³ si ottengono anche tenendo premuto ALT e digitando 0178 o 0179 sul tastierino numerico. In Word puoi invece usare i pulsanti Apice (x²) e Pedice (x₂) della scheda Home per formattare qualsiasi cifra; i caratteri di questa pagina restano però apici anche quando li incolli in un campo di solo testo, come una chat o una bio.
Oltre il ⑳: cosa fare
In Unicode la serie standard dei numeri cerchiati arriva a ⑳ (U+2473): è un blocco consecutivo e ben supportato dai font. I numeri da ㉑ a ㊿ si trovano in un altro blocco e hanno un gruppo a parte, «Cerchiati 21–50»: da 21 a 35 vanno da U+3251 a U+325F, da 36 a 50 da U+32B1 a U+32BF, quindi i codici non sono consecutivi. Il supporto dei font è meno uniforme: su alcune piattaforme appaiono come spazi o quadratini.
Prima di pubblicare fai una prova. Se ㉑ non si vede, o ti servono numeri oltre il 50, conviene continuare con i numeri tra parentesi, per esempio (21) e (22), o con i numeri normali. È la soluzione più compatibile e non rovina l'impaginazione sui font più vecchi.
Cerchiati, tra parentesi o romani: quale scegliere
I numeri cerchiati (①) e cerchiati pieni (❶) sono i più visibili, adatti a elenchi, punti chiave e passaggi da mettere in evidenza; quelli tra parentesi (⑴) e con il punto (⒈) sono più sobri, adatti a documenti, istruzioni e note.
I numeri romani (Ⅰ Ⅱ Ⅲ) danno un tono formale, adatto a capitoli, volumi e appendici; apici e pedici (² ₂) servono per potenze, formule chimiche e note. Non c'è una scelta giusta in assoluto: segui le convenzioni del tipo di documento.
Frazioni ½ ¾ in ricette e misure
Le frazioni in un solo carattere sono comode in ricette e misure: «½ bicchiere di latte», «¼ di litro», «cuocere per ¾ d'ora». Se il resto del testo usa i decimali, ricorda la virgola italiana: ½ = 0,5 e ¼ = 0,25.
Su Windows ½ si ottiene anche con ALT+0189 e ¼ con ALT+0188 sul tastierino numerico. Per le frazioni che non esistono come carattere unico, come 3/7, scrivi semplicemente numeratore, barra e denominatore.
Fonti e riferimenti
- Unicode — Enclosed Alphanumerics (U+2460–U+24FF)
- Unicode — Number Forms (U+2150–U+218F)
- Unicode — Superscripts and Subscripts (U+2070–U+209F)
- Unicode — Enclosed CJK Letters and Months (U+3200–U+32FF)
- Unicode — Full Emoji List
- Microsoft — Inserire codici carattere ASCII o Unicode in Word
- Apple — Utilizzare emoji e simboli sul Mac
- Microsoft — Suggerimenti e consigli per la tastiera di Windows
Domande frequenti
Come si scrivono le frazioni ½ ⅓? E quelle che non ci sono, come ⅖ o 3/7?
Il modo più veloce è copiarle da questa pagina. Lo standard Unicode prevede un carattere unico solo per alcune frazioni comuni, come ½ (U+00BD), ⅓ (U+2153) e ⅞ (U+215E). Per le altre puoi combinare un apice, la barra di frazione ⁄ (U+2044) e un pedice, oppure scrivere 3/7: è la soluzione più compatibile.
Perché ½ incollato diventa «1/2» o un quadratino?
La piattaforma o il font non hanno quel carattere, quindi mostrano una forma sostitutiva (1/2) o un quadratino vuoto: non hai sbagliato a copiare. ½ ¼ ¾ funzionano quasi ovunque; le frazioni meno comuni (⅓ ⅕ ⅛) e i numeri oltre il ⑳ si perdono più spesso. Prima di pubblicare controlla l'anteprima e, se serve, scrivi 1/2 in testo normale.
Che differenza c'è tra ① e ❶?
① è il numero cerchiato vuoto (U+2460), ❶ quello pieno (U+2776). Cambia solo l'aspetto: ❶ si nota di più per i punti chiave, ① va bene per un elenco normale.
Fino a che numero arrivano i numeri cerchiati?
In questa pagina arrivano a ㊿: da ① a ⑳ nella serie standard (U+2460–U+2473) e da ㉑ a ㊿ in un altro blocco (da U+3251). Questi ultimi non sono supportati da tutti i font e su alcune piattaforme appaiono come spazi: in quel caso, o oltre il 50, usa i numeri tra parentesi, come (21), o i numeri normali.
I numeri romani di questa pagina sono uguali alle lettere I, V, X?
No. Ⅰ Ⅴ Ⅹ sono caratteri Unicode dedicati (da U+2160), diversi dalle lettere I, V, X. Sono utili quando vuoi un numero in un solo carattere, per esempio in un elenco; per secoli e date in un testo normale le lettere maiuscole restano la scelta più comune e più facile da cercare.
Come si scrive il simbolo al quadrato ²?
Copialo da questa pagina oppure, su Windows, tieni premuto ALT e digita 0178 sul tastierino numerico (0179 per ³). In Word puoi anche usare il pulsante Apice (x²) nella scheda Home. Sul telefono copiare e incollare è il metodo più rapido.
Questi numeri funzionano su WhatsApp, Instagram e Word?
Numeri cerchiati, tra parentesi, romani, apici e pedici sono molto compatibili e appaiono correttamente quasi ovunque; le frazioni meno comuni (⅓ ⅕ ⅛) e i numeri oltre il ⑳ possono diventare spazi o quadratini su font datati. Fai una prova prima di usarli in un messaggio importante.
Che differenza c'è tra simboli numerici e simboli matematici?
Questa pagina raccoglie varianti grafiche dei numeri (cerchiati, tra parentesi, romani, apici, pedici e frazioni). Gli operatori come ± × ÷ ∑ ∫ sono simboli matematici e si trovano nella pagina dedicata: il confine è se il simbolo è un operatore o no.