Numeri in lettere per assegni e importi in euro
Scrivi un importo in cifre e ottieni subito il testo da riportare sull'assegno, tutto attaccato e con i centesimi dopo la barra («milleduecentotrentaquattro/56»), oppure l'importo in parole e il numero in lettere senza valuta.
Come si usa
- Scrivi l'importo in cifre, ad esempio 1234,56 o 1.234,56 €. La virgola separa i centesimi.
- La prima riga è il formato per l'assegno; sotto trovi l'importo in parole, il numero in lettere senza valuta e l'importo in cifre.
- Se il modulo non riporta la parola «euro», puoi aggiungerla prima o dopo l'importo nel formato assegno.
- Premi «Copia» accanto alla riga che ti serve, oppure ricopiala a mano sull'assegno.
Come compilare un assegno: l'importo in lettere
- Scrivi l'importo in cifre nel riquadro (€ 1.234,56) e in lettere sulla riga, tutto attaccato: milleduecentotrentaquattro.
- Nella prassi bancaria i centesimi si scrivono in cifre dopo una barra, anche quando sono zero: «milleduecentotrentaquattro/56», «mille/00».
- Anche milione e miliardo si attaccano al resto (unmilioneduecentomila/00): sull'assegno la scrittura in lettere serve proprio a rendere difficili le modifiche.
- Se l'importo in lettere e quello in cifre non coincidono, l'assegno vale per la somma indicata in lettere (art. 9 della legge assegni, R.D. 1736/1933).
- Non lasciare spazi vuoti prima o dopo l'importo, così nessuno può aggiungere altre parole.
- Oltre all'importo servono data e luogo di emissione, il nome del beneficiario e la firma.
- Da 1.000 € in su l'assegno deve riportare la clausola «non trasferibile» (normativa antiriciclaggio); di solito è già prestampata.
Regole per scrivere i numeri in lettere
- Il numero si scrive in una sola parola: duecentodiecimila, non «duecento dieci mila».
- Le decine perdono la vocale finale davanti a uno e otto: ventuno, ventotto, trentuno, trentotto.
- I composti che finiscono con tre prendono l'accento: ventitré, trentatré, centotré. Tre da solo non lo prende.
- Mille vale per un migliaio; dalle due migliaia si usa -mila: duemila, ventunomila.
- Con cento l'elisione è normale davanti a ottanta (centottanta) ma poco comune davanti a uno, otto e undici (centouno, centootto, centoundici); con mille si evita (milleuno).
| In cifre | In lettere |
|---|---|
| 21 | ventuno |
| 28 | ventotto |
| 33 | trentatré |
| 101 | centouno |
| 180 | centottanta |
| 1.001 | milleuno |
| 2.000 | duemila |
| 21.000 | ventunomila |
Milioni e miliardi: «un milione di euro»
Milione e miliardo sono nomi: hanno il plurale (milioni, miliardi) e, se il numero finisce con loro, vogliono «di» davanti al nome: un milione di euro, due miliardi di euro. Se seguono altre cifre si scrive semplicemente «euro»: un milione duecentomila euro. Davanti a milioni, ventuno diventa di solito ventun: ventun milioni.
| In cifre | Importo in parole | Assegno |
|---|---|---|
| 1.000.000 | un milione di euro | unmilione/00 |
| 1.200.000 | un milione duecentomila euro | unmilioneduecentomila/00 |
| 2.000.000 | due milioni di euro | duemilioni/00 |
| 21.000.000 | ventun milioni di euro | ventunmilioni/00 |
| 1.000.000.000 | un miliardo di euro | unmiliardo/00 |
Assegno, importo in parole o numero in lettere?
Il formato con la barra (milleduecentotrentaquattro/56) è quello abituale sugli assegni. Per contratti, preventivi e ricevute si usa spesso l'importo in parole, con euro e centesimi scritti per esteso: milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi. Il numero in lettere senza valuta serve per compiti e testi: milleduecentotrentaquattro virgola cinquantasei.
Domande frequenti
Come si scrive 1.234,56 euro su un assegno?
In lettere si scrive «milleduecentotrentaquattro/56», tutto attaccato e con i centesimi dopo la barra; nel riquadro delle cifre € 1.234,56. Per esteso: milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi.
I numeri in lettere si scrivono tutti attaccati?
Sì, di norma in una sola parola: duecentodiecimila. Milione e miliardo sono nomi e nei testi si staccano (un milione duecentomila); sull'assegno si scrive tutto unito.
Ventitré va scritto con l'accento?
Sì: i composti che finiscono con tre si scrivono più correttamente con l'accento (ventitré, trentatré, centotré). Tre da solo non ha accento.
Si scrive mille o mila?
Mille per 1.000; da 2.000 in poi -mila attaccato al numero: duemila, diecimila, ventunomila.
Centouno o centuno? Ventuno o ventun?
Con cento l'elisione davanti a uno e otto è poco comune: lo strumento scrive centouno e centootto. Ventuno si può accorciare in ventun davanti a un nome: lo strumento lo fa davanti a milioni e miliardi (ventun milioni) e scrive «ventuno euro».
Un milione di euro o un milione euro?
Un milione di euro: milione è un nome e vuole «di». Se seguono altre cifre si scrive solo «euro»: un milione duecentomila euro.
Cosa succede se cifre e lettere non coincidono?
Secondo l'art. 9 della legge assegni (R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736), in caso di differenza l'assegno vale per la somma indicata in lettere.
Fino a quale importo funziona?
Fino a 999.999.999.999,99: dodici cifre prima della virgola e due per i centesimi.
L'importo che scrivo viene inviato?
No. La conversione avviene nel tuo browser; né l'importo né il risultato vengono inviati a un server o alle statistiche di visita.
Fonti
Le regole di scrittura seguono l'Accademia della Crusca e l'Enciclopedia dell'italiano Treccani; la regola sulla differenza tra cifre e lettere viene dalla legge assegni. Il formato con la barra è una prassi bancaria diffusa, non una norma di legge.
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